Si rinnova l’attenzione di Vicenza Qualità per il comparto del complemento d’arredo berico (ceramica e vetro), con l’annuale appuntamento che intende favorire i contatti tra operatori italiani e stranieri e promuovere il “made in Vicenza”. Grazie alla collaborazione delle Associazioni di categoria, si è chiusa nei giorni scorsi la due-giorni di incontri business che hanno permesso ad alcuni dei principali produttori vicentini del settore di presentarsi al mercato internazionale con il meglio della propria produzione. In particolare, quest'anno l'iniziativa ha visto coinvolte 32 aziende vicentine e 11 buyers provenienti da Russia e Paesi limitrofi, tra cui Azerbaijan, Kazakistan e Uzbekistan. Nella prima giornata gli imprenditori del Distretto di Bassano del Grappa e Nove hanno proposto le ultime novità in fatto di prodotto a grossisti, importatori e interior designer stranieri secondo la formula degli incontri one-to-one. Per dare ancora maggior pregio all’appuntamento è stata scelta la sede di Palazzo Baggio a Marostica: nei suoi ambienti al pianterreno è stata proposta una ricca selezione dell’artigianato locale con una formula espositiva in grado di catturare l’attenzione degli ospiti e di mettere in risalto le peculiarità dei pezzi in mostra. Su tavoli e ripiani sono state esposte tutte le varie categorie merceologiche in ceramica e vetro: dagli articoli per la tavola ai complementi d'arredo, dagli accessori fino al vasellame e all'oggettistica da regalo. Il secondo giorno del workshop è stato invece riservato alle visite dirette in azienda, dove gli operatori stranieri hanno potuto approfondire la loro conoscenza sulle ditte artigiane del territorio, osservandone da vicino i metodi e le capacità produttive. Gli ospiti hanno avuto infine la possibilità di scoprire le bellezze del centro storico di Bassano e Marostica, dando una connotazione anche culturale alla loro trasferta in terra berica. L’interesse mostrato dai buyers è un’ulteriore conferma della vivacità del mercato russo, che in questi ultimi anni ha aperto nuove opportunità per il settore della ceramica e del vetro venendo in parte a colmare la perdita di potere d’acquisto da parte degli acquirenti statunitensi. Allo stesso tempo, l’offerta vicentina ben si sposa con i gusti di quelle regioni, che mostrano di gradire particolarmente le decorazioni, l’uso di smalti colorati, le dorature o le lavorazioni dalla forte componente innovativa: più in generale, tutto quello che riesce a trasmettere un senso di preziosità. Ma non è questo l’unico aspetto evidenziato dagli operatori stranieri. C’è chi, proveniente dalle regioni più lontane del Kazakistan e dell’Uzbekistan, ha apprezzato questa occasione d’incontro in quanto, a dispetto delle tradizionali fiere di settore, consente di attivare contatti direttamente con i produttori senza dover ricorrere ad altri mercati o ad un passaggio obbligato attraverso le catene di distribuzione arabe. Altri hanno avuto conferme della qualità raggiunta dalle produzioni vicentine, sia di stampo classico e neo-barocco che di design e più moderne. Per parte loro, i produttori berici stanno orientando l’attività verso la personalizzazione e la produzione di nicchia per poter attrarre la clientela straniera sfruttando le peculiarità e l’abilità artigianale del proprio lavoro. Ma in questo processo, l’attenzione per l’innovazione, la ricerca di nuovi modelli e la flessibilità sono diventati elementi fondamentali per competere a livello internazionale. L’iniziativa promossa da Vicenza Qualità si inserisce proprio in questo contesto, volendo dare nuovo e più ampio respiro al business di un settore, quello del complemento d’arredo in ceramica e vetro, che storicamente rappresenta una delle punte d’eccellenza del "made in Vicenza".
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