All’interno del Padiglione Veneto otto aziende vitivinicole vicentine si sono presentate sotto l’egida di Vicenza Qualità
Si è chiusa da qualche giorno la 42ª edizione di Vinitaly ed è tempo di primi bilanci anche per le otto aziende vitivinicole beriche che hanno partecipato alla rassegna veronese sotto l’egida di Vicenza Qualità, che con la sua presenza ha consentito alla produzione locale di far bella mostra di sé e di mettere in evidenza la qualità del “made in Vicenza”. Da molti anni Vinitaly rappresenta un appuntamento fisso per il comparto enologico mondiale e per gli operatori vicentini è uno dei principali momenti di confronto con il mercato internazionale. Particolarmente significative sono state proprio le presenze estere durante questa edizione, che ha registrato oltre 150 mila visitatori con un aumento del 15% dei trader stranieri rispetto allo scorso anno: un’ulteriore conferma del fatto che l’Italia è sempre più punto di riferimento dell’intero comparto e della grande importanza che ha assunto l’enologia nella bilancia commerciale interna, anche per quanto riguarda le singole regioni e province. In questo ambito, la collettiva di aziende coordinate da Vicenza Qualità è ormai una presenza consolidata all’interno del Padiglione Veneto, capace di richiamare l’attenzione del pubblico e degli operatori per la varietà e la ricchezza delle proposte, rappresentative di tutte le zone DOC della provincia berica. Non solo: quest’anno è stato dato ampio spazio anche ad alcune eccellenze locali, quali la grappa, i distillati e l’olio extravergine d’oliva, che costituiscono degli ulteriori elementi distintivi della produzione agroalimentare vicentina. L’interesse è emerso soprattutto per le novità presentate dalle aziende vicentine, che hanno attirato un target giovane di dettaglianti e grossisti, non solo italiani ma anche stranieri, con particolare riferimento all’area europea e del bacino del Mediterraneo. Nel complesso, commenti positivi sono arrivati da tutti i rappresentanti della collettiva berica, anche da quelli alla loro prima partecipazione, che hanno colto al volo l’opportunità offerta dall’Azienda Speciale camerale di far conoscere i propri prodotti e ottenere visibilità in un contesto di grande rilievo. L’Azienda Speciale camerale considera sempre più importante la partecipazione al Salone Internazionale dei vini e dei distillati di Verona, che consente alle aziende vitivinicole dell’area berica di presentare il meglio della propria produzione sia agli esperti di settore che al grande pubblico. La presenza di operatori provenienti da tutto il mondo permette, inoltre, la valorizzazione e la conoscenza delle coltivazioni di qualità della provincia oltre i confini locali, assicurando adeguata visibilità a tutti i produttori del comparto. Da questo punto di vista, anzi, il supporto di Vicenza Qualità si rivela fondamentale per facilitare l’accesso diretto al mercato estero anche per chi, dal punto di vista strutturale, troverebbe altrimenti difficoltà ad approcciare nuovi canali di business.
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