Successo per la kermesse dedicata al formaggio promossa da Vicenza Qualità e Coldiretti sull’Altopiano
Non ha ostacolato l’arrivo di appassionati e golosi di formaggio l’anticipo di data della tradizionale rassegna “Il formaggio sotto il cielo di Asiago”, che è stata celebrata durante l’ultimo fine settimana di luglio sull’Altopiano alla presenza di migliaia di persone. Numerose iniziative e momenti d’incontro promossi da Vicenza Qualità, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza e Coldiretti hanno infatti caratterizzato la tre-giorni che ha incoronato ancora una volta Asiago quale regina del formaggio di montagna. In verità, l’estate vicentina ha esordito fin dal mese di giugno con un fitto calendario di degustazioni, feste popolari e laboratori didattici presso varie località dell'Altopiano dei 7 Comuni: appuntamenti che hanno fatto da preludio alla manifestazione dedicata al formaggio e che proseguiranno anche ad agosto all’insegna dei sapori della tradizione. Nella splendida cornice dell'Altopiano turisti, curiosi e amanti dei prodotti caseari hanno potuto approfondire la propria conoscenza sulle tecniche di produzione e stagionatura del formaggio, gustare i prodotti di qualità del territorio ed entrare in contatto con la cultura locale.
In particolare, venerdì 27 luglio i riflettori sono stati puntati a Gallio per il forum “Idee per dare nuova vita alla montagna” e la cena “A tavola con il formaggio”, con speciale menù a base dei prodotti del territorio. Alla presenza di autorità locali e regionali e della stampa del settore enogastronomico sono state messe in risalto le caratteristiche dei formaggi di montagna e la loro duttilità in cucina, nei prodotti trasformati dalla filiera artigianale e commerciale, fornendo un quadro completo dell’offerta culinaria provinciale. Nelle giornate di sabato e domenica, la rassegna ha fatto tappa nel centro storico di Asiago con una mostra-mercato dei prodotti tradizionali, tipici vicentini e dei prodotti certificati dal Consorzio “Sapori del Palladio”, con la Mostra del formaggio Stravecchio di malga e la 7ª Mosta-Concorso interregionale dei Formaggi di montagna a latte crudo. Il concorso di quest’anno ha visto la partecipazione di circa 50 produttori tra caseifici e malghe provenienti da Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia, ai quali sono stati assegnati i premi secondo le varie categorie di stagionatura (fresco, stagionato e stravecchio). Per la produzione di formaggi freschi i riconoscimenti sono andati al Caseificio Gugole di San Giovanni Ilarione (Vr) e alla Malga Campovecchio di Rotzo di Bonato Mario. Nella categoria formaggi stagionati sono invece stati premiati il Caseificio Lattebusche di Breganze e la Malga Valcoperta di Grigno di Marchesina (Tn) di proprietà di Cenci Antonio. Infine, per il formaggio stravecchio si sono aggiudicati il primo premio il Caseificio Pennar di Asiago e la Malga Campovecchio di Rotzo di Bonato Mario. Un ulteriore riconoscimento legato allo speciale “Premio Città di Asiago” per il formaggio stravecchio di malga è stato aggiudicato a Malga Porta Manazzo di Rodeghiero Antonio. La rassegna è stata inoltre occasione per dare avvio ad un gemellaggio con la provincia di Verbania nell’ambito di un progetto comune di valorizzazione e promozione delle produzioni agroalimentari. Il fine settimana è poi proseguito con degustazioni di Tosèla a cura del Gruppo Base Coldiretti di Asiago, giochi antichi e degustazioni guidate di formaggi, catalizzando l’attenzione del pubblico accorso in piazza Carli e decretando il successo della manifestazione. Spazio poi, nel mese di agosto, alle visite alle malghe dell’Altopiano e agli incontri con i laboratori didattici presso gli altri Comuni del territorio, per valorizzare sempre più i prodotti caseari della provincia berica e dare nuova linfa al turismo enogastronomico. Prosegue inoltre fino a settembre la rassegna enogastronomica che vede coinvolti ristoranti e agriturismi del territorio con speciali proposte e menù a base di formaggi di montagna.
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