Presentato il comparto vicentino
Vicenza Qualità ha partecipato a due manifestazioni fieristiche in Russia dedicate ai comparti della meccanica e dell'elettronica che hanno consentito di promuovere una presenza organizzata dell'intero Sistema produttivo vicentino di settore, nonché la partecipazione diretta di alcune imprese locali.
Nel corso delle ultime settimane si sono infatti svolte a Mosca la 4ª edizione della MIIF INTERDRIVE, la più importante fiera russa per i settori dell’oleoidraulica, pneumatica, organi di trasmissione ed ingranaggi, e MERA MOSCOW 2005, Fiera Internazionale per gli strumenti di misurazione ed automazione. Entrambe le manifestazioni rappresentano ormai un appuntamento istituzionale per l’intero reparto industriale russo, potendo contare fra l’altro sulla collaborazione del Parlamento della Federazione Russa, del Governo e della Regione di Mosca e del relativo Comitato di qualità da una parte e del supporto organizzativo del Ministero dell’Industria e dell’Energia della Federazione Russa dall’altra.
In particolare, nell’ambito di MERA 2005 Vicenza Qualità, in collaborazione con l’ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero) hanno coordinato la presenza di alcune imprese che costituiscono esempi di qualità per i comparti dell’engineering e della meccatronica della provincia. E’ stato inoltre predisposto un catalogo delle realtà produttive vicentine, in distribuzione presso lo stand istituzionale dell’Azienda Speciale berica durante la manifestazione.
Questa partecipazione diretta concretizza la volontà di promuovere le più recenti innovazioni del comparto, di favorire proficue partnership commerciali con gli operatori internazionali e di contribuire alla standardizzazione dei sistemi e delle normative tecniche di settore. In effetti, il mercato russo costituisce sempre più un importante sbocco per la realtà produttiva vicentina, in conseguenza soprattutto della crescente domanda di sistemi di controllo e di tecnologie legati all’automazione che l’industria locale non riesce a soddisfare e che la Russia importa per quasi il 58%. In tale contesto si pone l’Italia, che già rappresenta il principale fornitore della Russia per gli apparecchi meccanici dopo la Germania e sta ulteriormente allargando le proprie quote di mercato.
Ecco quindi giustificato anche il notevole incremento degli espositori e delle presenze registrate dalle due fiere svoltesi quest'anno, capaci di coinvolgere operatori internazionali provenienti da 17 paesi e oltre 20.000 visitatori.
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