Vicenza Qualità Appuntamenti Staff Vicenza Programma 2007
ItalianoEnglishChinese


cerca nel sito
Chi siamo
Dove siamo
Servizi
Dati economici
Desk nel mondo
Iniziative
Fiere
Incontri d'affari
Richieste dall'estero
Agroalimentare
Beni Strumentali
Concia
Meccatronica e Subfornitura
Moda
Oreficeria
Prodotti tipici
Sistema Casa
Balcani
Cina
Est Europa
India
Medio Oriente
Mediterraneo
Nord America
Sud America
Sud Est Asiatico
Produzioni Tipiche
Notizie
Pubblicazioni
Comunicati stampa
Links
Contattaci
Newsletter
Privacy
Regolamenti
Made in Vicenza
Vicenzagrifood
Ente Vicentini Nel Mondo

Home | Iniziative | Sistema Casa 

  Il settore del mobile

I mobili di Vicenza, campioni nello stile

Stile e tradizione, rigore e creatività, tecnologia e design. Il settore del mobile vicentino ha saputo coniugare sapientemente tutte queste caratteristiche, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti: oggi il mobile “Made in Vicenza” è richiesto in Italia e apprezzato all’estero, ricercato ed in generale acquistato da chi vuole arredare la propria casa con buon gusto e con l’inimitabile stile italiano. Cucine, armadi, salotti, sedie, contract, non c’è segmento della grande filiera del legno-arredo che non prenda forma in questa provincia, cuore produttivo di una regione, il Veneto, che da sola rappresenta il 30 per cento dell’intera produzione nazionale del mobile. Punto di forza è la dinamicità del settore, garantita da alcuni grandi gruppi industriali che detengono posizioni di leadership - come Arc Linea nel settore delle cucine ed Estel nel settore degli armadi e del contract - e una miriade di PMI, a volte di piccoli laboratori artigianali, che operano su particolari nicchie di mercato. D’altronde qui, nel Vicentino, la passione del mobile nasce da lontano, risale addirittura al ‘500, quando i falegnami di Bassano del Grappa, centro collocato a nord del capoluogo, riuscirono a conquistarsi una notevole fama per la propria produzione mobiliera, apprezzata in termini di qualità, ma anche per le innumerevoli innovazioni tecniche e stilistiche. E proprio in questa città ha sede uno dei più importanti distretti produttivi del Veneto: il distretto del mobile d’arte di Bassano, che ha contribuito a diffondere in tutto il mondo il fascino del mobile classico italiano. Una nicchia di mercato, questa, che si affianca ad una produzione industriale e artigianale di mobili moderni, capaci di conquistare, per qualità e creatività, architetti e arredatori e che trovano la loro naturale collocazione nelle case, nei negozi, negli uffici, nelle strutture ricettive, in tutti quegli ambienti dove c’è attenzione allo stile, al design, alla cura nelle lavorazioni e nella scelta dei materiali.

Il giusto mix di tecnica e design

L’attenzione alla qualità e allo stile, dunque, contraddistingue le 2.013 aziende vicentine del mobile, uno dei settori trainanti dell’economia provinciale, in grado di dare occupazione a oltre 11mila addetti. Più del 20 per cento di queste aziende sono impegnate nel segmento del mobile d’arte bassanese. Sono circa 500, infatti, le imprese che hanno il loro core business nell’arredamento classico e che danno lavoro a 5 mila addetti. Un nucleo consistente che fonda il segreto del proprio successo nella capacità di cogliere le trasformazioni del gusto, affiancando agli stili più impegnativi, caratterizzati da sagomature e lavorazioni ardite, mobili più sobri, più adatti al pubblico attuale. La ricchezza prodotta dal comparto legno arredo nella realtà provinciale, però, non è misurabile solo dal fatturato realizzato dal settore, che comunque registra il dato significativo di 2.128 milioni di euro con un export pari a 380 milioni di euro. No, c’è molto di più. C’è la presenza, in provincia e precisamente nella zona Schio-Marano Vicentino, di un altro sub-distretto legato in modo significativo alla produzione mobiliera: il distretto delle macchine per la lavorazione del legno, che conta decine di aziende, leader mondiali in questo settore. Ciò ha facilitato lo sviluppo di un’industria mobiliera all’avanguardia nelle soluzioni tecnologiche, non a caso tecnica e design risultano essere le due componenti che più caratterizzano l’industria vicentina del mobile.

Un’arte che risale al ‘500

E’ una produzione molto diversificata quella messa in campo dalle oltre duemila imprese del settore. Accanto ad aziende che propongono un design in grado di fare tendenza, imponendosi come capofila sul mercato, ci sono aziende che invece restano radicate nella tradizione. E nel Vicentino la tradizione è costituita dal mobile d’arte bassanese, da centinaia di aziende “eredi” della fabbrica fondata da Vincenzo Brandestini che, all’ inizio del XIX secolo, ebbe l’idea di puntare sulla produzione di mobili in stile. Bassano del Grappa era il luogo ideale per questa attività, perché in quest’area, tra il ‘500 e il ‘700, si impose una produzione di mobili molto apprezzata, tanto da diventare l’arredamento delle più importanti ville del territorio. E proprio alla presenza di questi mobili nell’area si deve lo sviluppo dell’industria bassanese: la necessità di restaurarli, infatti, permise la formazione di un cospicuo numero di abili artigiani che, passando ore e ore a contatto con il mobile antico, ne assimilarono i più intimi segreti, imparando tutte le caratteristiche costruttive e le diversità dei legni impiegati. Quando si parla di “mobile d’arte” è essenziale dare il giusto peso alle parole: si tratta di mobili che riproducono fedelmente, solo per citare alcuni esempi, i comò, le credenze, i letti del 6-700 e non solo nello stile, ma anche in una sorta di “invecchiamento indotto”, fatto da macchie, bruciature ammaccature create ad arte per creare un’atmosfera che sa di antico. Un’imitazione talmente accurata che a volte supera l’originale.

DATI SETTORE

MOBILE
Unità locali 2.013
Addetti 11.022
Fatturato (ml. €uro) 2.128
Export (ml. €uro) 379,8


  
stampa la pagina stampa la pagina segnala la articolo segnala l'articolo
Mappa sito P.IVA 00893200246 - Copyright 2004-2008© Vicenza Qualità

Sitengine - Telemar