Successo per l’edizione 2006
Grande consenso di pubblico per l’ edizione 2006 di “Malghe aperte”, organizzata da Vicenza Qualità e Coldiretti e che prevedeva un fitto calendario di appuntamenti, da luglio ai primi di settembre. Nonostante condizioni metereologiche non sempre favorevoli, nelle principali località dell’Altopiano di Asiago oltre 700 persone tra turisti, curiosi, amanti della montagna e della cucina tradizionale hanno preso parte con entusiasmo alle uscite programmate; merito di una formula vincente e ormai consolidata, che prevede la degustazione di prodotti lattiero-caseari abbinata ad una visita guidata del luogo, così da metterne in luce le caratteristiche storiche, culturali e agricole. Per comprendere il successo della manifestazione non bisogna sottovalutare la cornice paesaggistica offerta dall’Altopiano, dato che le malghe si trovano spesso in ambienti di grande fascino, lungo percorsi che conservano tracce o ricordi della Grande Guerra, in prossimità di luoghi di forte interesse naturalistico. Quello del casaro è inoltre un mondo ricco di cultura e tradizione, all’interno del quale le conoscenze e i segreti del mestiere vengono tramandati di generazione in generazione, di padre in figlio, con un orgoglio e una tenacia in grado di catalizzare l’attenzione del pubblico.
Nel complesso l’iniziativa curata da Vicenza Qualità e Coldiretti ha mostrato l’enorme potenzialità di questa nicchia di turismo, sapendo anche fidelizzare i partecipanti e invogliandoli a ritornare a distanza di anni per confrontare la produzione delle diverse malghe e approfondire la loro conoscenza del territorio. L’attenzione si sta addirittura spostando anche in ambito scolastico, poiché alcune scuole hanno manifestato interesse a proseguire le visite anche oltre il periodo estivo, così da introdurre gli studenti e i consumatori del domani in un ambiente montano ancora poco conosciuto. In tale prospettiva si devono valutare le scelte di alcune malghe, che si sono recentemente evolute e trasformate in vere e proprie fattorie didattiche, aperte alle visite di scuole e cittadini.
Le notizia in archivio