Un mercato dalle buone prospettive di crescita, che si apre con particolare disponibilità all’importazioni di prodotti made in Italy. Queste le informazioni sul mercato ungherese venute del workshop dedicato al settore oreficeria organizzato da Vicenza Qualità e tenutosi a Budapest, nell'Hotel Royal Corinthia, il 17 e 18 ottobre 2005. A rappresentare il settore orafo del distretto vicentino, 22 aziende beriche impegnate in lavorazioni a mano e a macchina, classiche e di tendenza. I buyers ungheresi che hanno partecipato alla manifestazione sono stati 41. L’iiziativa ha avuto il proprio momento di ufficialità con l’incontro tra le aziende vicentine espositrici e l'ambasciatore italiano a Budapest , che non ha mancato di dare indicazioni e informazioni sul promettente momento economico che sta vivendo il paese magiaro.
Certo, in questo senso, il mercato ungherese dell'oreficeria deve ancora evolversi, anche se ha tutte le potenzialità per diventare un punto di riferimento per lo sviluppo commerciale dell’est europa. Attualmente i consumatori richiedono dei prodotti standard, basici di bassa grammatura e a prezzi contenuti. In questo senso, i prodotti che riscontrano maggior successo sono identificabili con catene fatte a macchina, articoli leggeri, prodotti stampati e, in misura minore, alcuni oggetti di particolare qualità.
Le altre notize in archivio