Una catalogoteca di Vicenza Qualità ha messo in vetrina 45 aziende vicentine del settore
Vicenza Qualità ha partecipato con un proprio spazio espositivo alla Fiera Internazionale – Autunnale di Plovdiv, che da sempre costituisce uno degli eventi più importanti nel settore delle tecnologie e dei beni di investimento, non solo della Bulgaria, ma dell’intera area dei Balcani.
Dal 25 al 30 settembre sono stati distribuiti a buyers e visitatori i cataloghi delle 45 aziende locali operanti nel settore dei beni strumentali che hanno aderito alla catalogoteca organizzata da Vicenza Qualità. In questo modo è stato presentato il meglio della produzione nel settore dei beni strumentali e si è dato nuovo slancio ai rapporti commerciali e alle opportunità di business delle nostre aziende in ambito internazionale, puntando ad un intervento sempre più massiccio dei nostri operatori in area balcanica.
L’Azienda Speciale berica, inoltre, ha colto l’occasione per promuovere il made in Vicenza a più ampio raggio, allestendo, presso il proprio stand, una vetrina di prodotti agroalimentari del territorio, alcuni dei quali sono stati offerti in degustazione durante le giornate della fiera, altri sono stati messi a disposizione in occasione della tradizionale Cena di Gala organizzata dall’Ufficio ICE di Sofia.
L’Italia risulta essere il partner economico di riferimento della Bulgaria, con un interscambio complessivo che nel 2005 è stato di poco inferiore ai 2,5 miliardi di euro e che nei primi sette mesi di quest’anno ha registrato un’ulteriore accelerazione, attestandosi intorno ai 1650 milioni di euro.
E i numeri di questa edizione della fiera non hanno fatto altro che confermare l’attenzione europea per il mercato bulgaro e quello dei Paesi dell’Est: l’appuntamento del 2006 ha infatti battuto tutti i record, sia in termini di spazio espositivo occupato, con circa 100mila metri quadri di stand e padiglioni, sia in fatto di partecipanti. Gli espositori sono stati 3507, di cui 2159 stranieri, provenienti da 49 Paesi, con un aumento del 10,6% rispetto all’edizione dello scorso anno. Un risultato che fa ben sperare per l’ingresso della Bulgaria in Europa, previsto per il 1° gennaio 2007, e incoraggia ad approfondire i rapporti commerciali con un mercato in forte ripresa.
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