Categoria: Settore Orticolo
Nome del prodotto: Asparago Bianco di Bassano
Territorio di produzione: La denominazione ‘’Asparago Bianco di Bassano’’ designa i turioni di asparago ottenuti, nella provincia di Vicenza, nei territori dei Comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Mussolente, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Nove, Tezze sul Brenta e Marostica.
Descrizione del prodotto
L’Asparago Bianco di Bassano viene generalmente prodotto in aziende di piccolo-medie dimensioni a prevalente conduzione familiare. L’asparago ama i terreni sciolti, in particolare quelli sabbiosi di riporto, lasciati dalla diversione dei corsi d'acqua. Si tratta quindi di un'area d'origine alluvionale, essendo ricompresa nell'area della Valsugana che ospita il fiume Brenta. Le zone di coltivazione dell’Asparago Bianco di Bassano presentano una situazione climatica che risente decisamente dell’influenza del Fiume Brenta che attraversa la Valsugana e della protezione, a monte, delle Prealpi Venete e del Massiccio del Grappa. Una pratica colturale ormai molto diffusa è la pacciamatura con un film plastico nero che consente di migliorare le condizioni strutturali e fisiche (temperatura ed umidità) del suolo, con vantaggi sulla precocità di raccolta sulla quantità e qualità dei turioni oltre che per il maggior controllo delle malerbe. La raccolta dell’asparago viene eseguita normalmente a mano, in un periodo compreso tra la seconda quindicina di marzo e la prima di giugno, con taglio in profondità, secondo metodo tradizionale, al mattino presto o prima del tramonto, facendo penetrare obliquamente nel terreno un apposito coltello (sgorbia o localmente cavasparasi). Il diametro medio minimo dei turioni è fissato intorno ai 10 mm, mentre la lunghezza entro i valori minimi e massimi di 18 e 22 cm. I turioni vengono confezionati saldamente legati in mazzi sostanzialmente omogenei come diametro e lunghezza. Come da tradizione, inoltre, dopo aver pareggiato il fondo, ogni mazzo dev’essere saldamente legato con una stroppa (giovane ramo o "succhione" di salice). I mazzi vengono riposti in contenitori di legno, plastica o cartone.
L'Asparago Bianco di Bassano si serve, secondo antica usanza, con uova sode, sale, pepe, olio di Pove del Grappa ed, eventualmente, pochissimo aceto di vino bianco (sparasi e ovi, sale e pevare, oio e aseo).
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