C’è un prodotto gastronomico dei Colli Berici a cui nessuno da tanto tempo dedica una seria promozione: il Prosciutto. Un prodotto che parla della lunga tradizione della cultura e civiltà contadina: la sua sapienza nella lavorazione e conservazione delle carni di suino, la sua capacità di ricercare sempre nuove saporite pietanze utilizzando quanto la natura offre.
Il disciplinare descrive il Berico-Euganeo Dop, posto in mezzo alla produzione del San Daniele e del Parma, "di colore rosa tendente al rosso nella parte magra, bianco puro in quella grassa, dall’aroma delicato, dolce e fragrante". Il tutto ricavato dalla lavorazione delle carni di Suino Pesante Padano. La maturazione del prodotto è di otto/dieci mesi, quanto basta per dare al prosciutto il caratteristico dolce e delicato aroma. Per il consumatore è facile individuale il Berico-Euganeo grazie all’originale marchio del consorzio di tutela: impresso a fuoco spicca infatti il leone alato di S.Marco.
Il "Val Liona" viene prodotto seguendo le antiche tecniche locali della lavorazione della carne suina. Per esempio le cosce vengono private dell'osso quando sono ancora fresche, facendo ben attenzione a non intaccare (con fori o lacerazioni) le fasce muscolari. Ancora, la salagione prevede anche l'utilizzo di un mix di spezie ed aromi naturali come il ginepro della Val Liona, l'alloro, il coriandolo, il rosmarino, il macis…. Nella variante affumicata, il prosciutto viene posto in speciali camini alimentati con legni aromatici, tipo il faggio e l’acero. Un procedimento laborioso ma che conferisce al Val Liona un invitante ed equilibrato profumo, un aroma delicato, ed un gusto gradevole. Anche per questo "recupero" della sapienza antica, per il Val Liona è in corso l’iter autorizzativo per il marchio IGP. Il peso a stagionatura ultimata oscilla fra gli 8 e gli 11Kg circa. fatta eccezione per i prosciutti destinati alla disossatura, il cui peso minimo non deve essere inferiore ai 7Kg. Il sapore elegante vivo e pieno deriva da un perfetto equilibrio tra tempi di salatura, peso del prosciutto, durata e condizioni di stagionatura. La colorazione al taglio è rosea. La legatura deve essere a mezzo corda passata con un foro praticato nella parte superiore del gambo. La forma è naturale semipressata. Il Prosciutto viene rifinito con rivestimento protettivo della parte magra scoperta, con sostanze alimentari permesse dalla legge e senza conservanti.
La zona tipica di trasformazione è limitata ai territori dei comuni di: Noventa Vicentina, Pojana Maggiore, Orgiano, Alonte Sossano, Lonigo, Sarego, Villaga, Barbarano Vicentino.
Detti comuni sono compresi nell'area padana e pedemontana dei colli Berici e dei colli Euganei, nelle province di Padova, Vicenza e Verona.
In queste zone avviene la salatura e stagionatura completa del prosciutto.
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